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Confronti tariffari usando un foglio elettronico

Questo "How To" si propone di spiegare, spero il più semplicemente possibile, come sia possibile utilizzare un foglio elettronico per effettuare dei confronti di costo tra diversi piani tariffari. A tale scopo mi baserò su OpenOffice.org 1.1.4 in inglese, ma ciò che dirò è facilmente estensibile a qualsiasi foglio elettronico che disponga della funzione VLOOKUP (tradotta in italiano con CERCA.VERT).

Prerequisiti: conoscenza elementare dell'uso di un foglio elettronico. In particolare è necessario conoscere e saper applicare il concetto di riferimento assoluto e di riferimento relativo per copiare formule tra celle e saper utilizzare talune funzioni disponibili nei fogli elettronici.
Nel caso specifico si useranno le funzioni: SUM (SOMMA), ROUND (ARROTONDA), VLOOKUP (CERCA.VERT). Di queste, solo l'ultima verrà descritta per esteso, mentre si dà per scontato la conoscenza delle altre due.
Infine si dà per scontata la conoscenza dei meccanismi di formattazione delle celle e dell'ordinamento delle stesse.

Supponiamo di avere scaricato da www.155.it (ma anche da www.vodafone.it o da www.tim.it) il nostro bel tabulato con i dati relativi alle chiamate e agli SMS da noi effettuati. Nel caso non fossimo in grado di visulizzare correttamente i dati, seguendo le istruzioni riportate nel manuale all'URL:

http://www.windworld.org/guide/dettaglio_chiamate_howto.html

saremo ricondotti comunque ad un formato utilizzabile dal foglio elettronico di OpenOffice.org / StarOffice, quale appare nella figura sottostante:

Figura 1
N.B.: Il dettaglio chiamate preso in esame mostra volutamente una ridotta, seppure rappresentativa, quantità di dati per consentire la visualizzare completa di tutte le successive operazioni.

 

1. Preparazione del "DETTAGLIO CHIAMATE"

Il "dettaglio chiamate" di esempio si riferisce alle chiamate eseguite con una SIM Wind avente il piano tariffario Sempre Light di vecchio tipo (con SMS a 12,40 €cent cadauno).
Talune chiamate (quelle evidenziate in color rosso mattone) sono state effettuate verso una SIM Wind con la quale è attiva l'opzione Noi Wind di vecchio tipo (quelle con chiamate a 7,75 €cent/min). La durata delle chiamate è espressa in secondi.

Supponiamo di volere, a titolo di esempio, paragonare quanto avremo speso nel caso del "dettaglio chiamate" riportato usando, al posto della tariffa SempreLight, le tariffe Wind10, Casa e Wind e Vodafone Euro Italy.

Pertanto, di tutte le colonne del tabulato mostrate in Figura 1, quelle rilevanti ai fini di una comparazione sono:

  1. Destinazione: Euro Italy e Casa e Wind hanno tariffazione diversa in funzione del gestore chiamato quindi è opportuno sapere chi si è chiamato;
  2. Durata chiamate e Addebito relativo alla tariffa che vogliamo sottoporre a confronto (nel caso in esempio, SempreLight old)

Non ci interessano invece l'ora di chiamata e il giorno della chiamata che potrebbero essere invece necessari qualora il confronto coinvolgesse anche tariffe aventi costi differenziati in funzione dell'orario di chiamata (es. Wind Quando, Vodafone Personal Sera ecc..) o del giorno in cui si chiama (es. Wind 24Ore Light, Wind Dove ecc...).
Nella figura sottostante è riportato il foglio elettronico residuo dopo avere ripulito tutte le informazioni ciò che non ci interessano.

Figura 2

A questo punto abbiamo la necessità di sapere quale sia, nell'ambito del nostro dettaglio, la chiamata che è durata più a lungo. Nell'esempio riportato è molto facile accorgersene, ma quando vi sono centinaia di chiamate... non è esattamente così!

Dobbiamo pertanto eseguire un Ordinamento delle colonne residue utilizzando la colonna "Durata" come colonna sulla quale eseguire l'ordinamento in modo tale che, eseguita tale operazione, le chiamate siano ordinate in base alla durata, dalla più breve alla più lunga o viceversa, come è riportato sotto

Figura 3

Come chiaramente appare dopo l'ordinamento, la chiamata più lunga del nostro dettaglio ha durata di 277 secondi per cui dovremo impostare una matrice di costi teorici per chiamate che vadano da 1 a (almeno) 277 secondi (vedi più oltre).

Dobbiamo infine sottoporre la tabella ad un ulteriore ordinamento per: a) operatore b) tipologia di addebito (SMS vs. chiamate).
La tipologia di chiamate (SMS vs. durata chiamate) è facilmente "ordinabile" in quanto, nella colonna Durata, ciò che non è chiamatatelefonica viene riportato come "Messages".
Per quanto riguarda l'operatore, avendo, a tutti gli effetti, le chiamate verso un numero in NoiWind (o You & Me, Tandem ecc...) caratteristiche peculiari di tariffazione, è opportuno rinominare la destinazione di tali chiamate (per es: invece che Cellulare Wind 328, Cellulare Wind NW) in modo da tenerle separate dalle altre chiamate verso cellulari Wind "normali".
In questo modo, effettuando un ordinamento dell'area A3..C18 contestualmente su due colonne (1° ordinamento: durata; 2° ordinamento: destinazione) riusciremo ad ordinare le chiamate in base all'operatore tenendo anche separate le chiamate dagli SMS. Il tutto è riportato nella figura sottostante:

Figura 4

 

2. Preparazione della "MATRICE dei COSTI"

A questo punto dobbiamo preparare la parte del foglio elettronico che costituisce la cosiddetta "matrice dei costi teorici".
A tal fine inseriamo nel foglio elettronico sul quale stiamo lavorando, una serie di colonne a sinistra di quelle che sono occupate dal "dettaglio chiamate".
Nella fattispecie inseriremo 8 colonne (A..H) come appare dalla figura sottostante che riporta anche i valori dei costi delle chiamate di una certa durata con ciascuna tariffa presa in esame. Questo è già uno stadio successivo per cui sarà opportuno andare a verificare le formule che sono state imposte per ottenere tali valori.
Lo faremo dopo aver descritto il contenuto delle varie colonne.

Figura 5

Questa colonna riporta alle righe 8-284 un elenco numerico che va da 1 a 277 e corrisponde ai secondi di durata delle chiamate che devono essere sottoposte ad analisi.

Questa colonna contiene i costi teorici di chiamate di durata 1-277 secondi qualora si utilizzasse la tariffa Wind10 che, essendo a costo unico per tutti i tipi di chiamata, necessita di impostare una sola colonna di dati.

In queste colonne invece vengono inseriti i costi delle chiamate effettuate verso telefoni fissi e mobili Wind (colonna C) o verso telefoni mobili di gestori diversi da Wind (colonna D), in quanto la tariffa Casa e Wind ha costi differenziati a seconda della tipologia di chiamata.

La tariffa Euro Italy di Vodafone ha un comportamento analogo a Casa e Wind in quanto differenzia il costo delle chiamate eseguite verso telefoni fissi e mobili dell'operatore in questione (Vodafone) (colonna E) dal costo delle chiamate verso telefoni mobili di altri operatori (colonna F).

Ipotizziamo (con il solo fine di mostrare un' altra opzione) che se scegliessimo come operatore Vodafone, probabilmente lo avremmo fatto scegliere o lo avrebbe scelto anche la persona con la quale, nel caso del "dettaglio chiamate" in esame risultiamo avere attiva l'opzione NoiWind old.
Ipotizziamo inoltre che, essendo queste le chiamate più frequenti, avremmo attivato, nel caso avessimo adottato Vodafone, l'opzione You & Me. Per cui in colonna G riportiamo anche i costi teorici di chiamate della durata di 1 - 277 secondi effettuate con Euro You & Me.

Questa colonna è vuota. Ha il solo scopo di tenere separati i dati del "dettaglio chiamate" dai dati relativi ai costi teorici delle tariffe che vogliamo porre a confronto.

Infine c'è da spiegare il contenuto del rigo 3..5 delle colonne B..G. In queste celle è indicato:

Abbiamo appena descritto che cosa contengono le celle delle diverse colonne. Andiamo ora ad analizzare le formule che sono state impostate per ottenere tali risultati. La figura sottostante mostra appunto le formule sottese in ciscuna cella delle singole colonne:

Figura 6

Della colonna A, abbiamo già detto: contiene semplicemente i numeri da 1 ad almeno 277 (= massima durata delle chiamata del nostro "dettaglio chiamate", espressa in secondi)

La tariffa analizzata in questa colonna é Wind 10 che è una tariffa a scatti anticipati del valore di 0,05 € cadauno e di durata 30 secondi.
Presenta inoltre uno scatto alla risposta del valore di 0,15 €.

La formula che definisce il costo al tempo t per questa tariffa è la seguente:

SCATTO alla RISPOSTA [$B$5] + ((DURATA CHIAMATA (in secondi) [A8..A284] / DURATA SCATTO (in secondi) [$B$4]) * COSTO del singolo SCATTO [$B$3])

Poiché gli scatti sono anticipati, la durata della chiamata (in secondi) deve essere ARROTONDATA (usando la funzione ROUND) all'unità superiore.
La funzione ROUND (tradotta in italiano con ARROTONDA) esplica la sua funzione arrotondando all'unità inferiore, per cui vi va assommato un valore di poco inferiore a 0,5 (avente un numero adeguato di cifre dopo la virgola in funzione della precisione con la quale si vogliono eseguire i calcoli) per far quadrare i conti.
Credetemi e aggiungete un valore del tipo 0,4999. Altrimenti, andatevi a guardare un manuale che spieghi tale funzione!
La funzione ROUND prevede un ulteriore parametro che definisce il numero di cifre decimali alle quali va arrotondato il valore: inserite il valore zero.

Casa e Wind è una tariffa a secondi, senza scatto alla risposta per cui la formula da impostare è molto più semplice. Per uniformità con le tariffe a secondi aventi scatto alla risposta introduciamo anche questo: In questo caso però, esso vale zero. La formula pertanto sarà:

SCATTO alla RISPOSTA [$C$5 o $D$5]] + (DURATA CHIAMATA (in secondi) [A8..A284] * COSTO al SECONDO [$C$3 o $D$3]

Anche Euro Italy e la relativa opzione Euro You & Me è una tariffa a secondi. In questo caso, a differenza di Casa e Wind, lo scatto alla risposta è presente, ma la formula rimane invariata rispetto a quanto abbiamo scritto a proposito delle colonne C e D in quanto avevamo generalizzato la formula già in questo caso.

N.B.: Le figure 5 e 6, per ovvi motivi di visualizzazione, mostrano solo le formule sottese alle chiamate di durata 1-27 secondi. Bisogna però immaginare che le formule presenti nelle colonne A-G si prolunghino fino alla riga 284.

 

3. Confronto di tariffe con la funzione VLOOKUP (CERCA.VERT)

Siamo finalmente arrivati al punto di poter utilizzare la funzione VLOOKUP (CERCA.VERT) per eseguire il "what if" del "dettaglio chiamate".
Tale funzione, presente fin dai primi fogli elettronici usciti sul mercato (per es. Lotus 123) può essere descritta come una funzione che presenta 3 argomenti fondamentali e uno opzionale.

VLOOKUP (Valore; Intervallo_Colonne; Num_Colonna [; Ordinamento])

Essa cerca nella prima colonna (quella più a sinistra) di un Intervallo_Colonne (range di colonne) un Valore "x" (da noi definito) e quindi si sposta a destra nell'Intervallo_Colonne a livello della colonna definita dal terzo parametro (Num_Colonna) restituendo il valore numerico o la stringa di testo ivi contenuto/a in corrispondenza del valore "x" ricercato.

I valori della prima colonna dell'intervallo di colonne debbono essere disposti in ordine crescente (es: A-Z se valori stringa, 1-n... se numeri). Questo ordinamento può essere anche decrescente nei fogli elettronici più recenti che consentono di inserire nella funzione VLOOKUP un quarto parametro: ordinamento.
Nel nostro foglio elettronica la colonna più a sinistra dell'intervallo di colonne rappresenta i secondi di durata delle chiamate ed è già ordinata in modo crescente.

La durata di una telefonata di x secondi che costituisce il primo parametro della funzione è presente nella colonna K. Il parametro Intervallo_Colonne definito dalla funzione comprende le colonne A..G. La colonna A contiene la durata delle chiamate; le colonne B..G contengono i costi che ciascuna tariffa ha ad un tempo t espresso in secondi. Poichè abbiamo definito di voler cercare i costi di chiamate durate 1-277 secondi, il range sarà A8..G284.

Nella figura 7 è visualizzata la selezione in atto del range di colonne (ovviamente si vede solo una parte delle righe selezionate):

Figura 7

Infine il terzo parametro della funzione VLOOKUP sarà relativo alla colonna in cui sono riportati i costi potenziali della tariffa che si vuole paragonare. Per esempio, se si vogliono paragonare i costi del nostro "dettaglio chiamate" con quelli che avremmo avuto usando la Wind 10 (che sono presenti in colonna B) inseriremo il valore 2 (la colonna B è infatti la seconda colonna del range di colonne).

Spiegata la teoria, andiamo alla pratica: dobbiamo innanzitutto creare tre colonne a destra dell'area in cui abbiamo riportato i valori nel nostro "dettaglio chiamate".
A tale livello verranno riportati i valori corrispondenti di costo per le tariffe dell'esempio (Wind10, Casa e Wind, Euro Italy):

Figura 8

In ciascuna delle celle per le quali si vuole effettuare il "what if" riportiamo la formula contenente la funzione VLOOKUP più adeguata come mostra la figura successiva che mostra le formule inserite in ciascuna cella:

Figura 9

Qui di seguito ne commenteremo alcune:

  1. Il valore $K3..$K17 rappresenta il primo parametro della funzione VLOOKUP essendo qui riportati i valori di durata delle telefonate quali sono presenti nel nostro "dettaglio chiamate".
  2. Il range $A8$G284 rappresenta la matrice (intervallo di colonne) in cui la funzione VLOOKUP andrà a pescare il valore del costo di una telefonata di durata x secondi per una certa tariffa. La prima colonna (quella dei secondi) di questa matrice è quella con la quale avviene il confronto.
  3. Infine l'ultimo parametro della funzione VLOOKUP rappresenta la colonna in cui dovrà essere ricercato il valore da applicare.
    • Nel caso di Wind 10 i cui costi sono riportati in in colonna B, questo parametro sarà 2 (B è la seconda colonna della matrice).
    • Nel caso di Casa e Wind i valori saranno rispettivamente 3 (colonna C) per le telefonate effettuate verso telefoni fissi e Wind e 4 (colonna D) per le telefonate verso altri gestori mobili.
    • Similmente per quanto riguarda Euro Italy il confronto dovrà avvenire con la colonna E per le chiamate effettuate verso Vodafone e telefoni fissi e con la colonna F per le chiamate verso gestori diversi da Vodafone, per cui dovranno essere introdotti nella formula i numeri 5 e 6 rispettivamente.
      Nel caso di Euro Italy abbiamo detto che avremmo anche ipotizzato che il telefono Wind 328 verso il quale è attivo il NoiWind old sarebbe stato considerato al pari di uno You & Me. Pertanto per le chiamate verso questo telefono, in maniera del tutto arbitraria e solo a titolo di esempio, applichiamo la tariffa dello You & Me che si trova in colonna G. Quindi il valore del parametro da introdurre sarà 7.

Gli SMS sono ovviamente conteggiati con il costo che essi hanno per ciascuna le tariffe confrontate. Per questo al rigo 20 abbiamo introdotto il costo unitario degli SMS per le tariffe Wind10, Casa e Wind e Euro Italy.

I risultati che derivano dall'impostazione di tali formule sono riportati nella figura sottostante.

Figura 10

 

4. Ulteriori Analisi

A questo punto possiamo sbizzarrirci:

Figura 11

 

Per esempi più complessi quali quelli coinvolgenti tariffe con costi differenziali per giorno e/o orario e tariffe dotate di autoricarica in ingresso lascio agli interessati, a titolo di esercizio, l'impostazione dei relativi fogli elettronici.

Sperando di essere stato utile,

Topoldo
Padova, 10 aprile 2005

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